| venerdì, 15 maggio 2009 Oggi piove. Ascolto Marilyn Manson mentre fuori piove. Che binomio ragazzi! E noto con piacere che si trucca a tutt'oggi più di me. E forse anche meglio di me... O probabilmente non ha ancora trovato il tempo di comprare un buon latte detergente e lavora strato su strato. Bhè, però gli viene bene. Video kills the radio stars, diceva qualcuno. Chissà, per me poi che sono cresciuta a pane ed Mtv (più pane però...), se riuscirò mai ad accettare questa profonda verità. Intanto cerco i suoi cd tra i miei cimeli e li imbuco nel lettore e mando a tutto volume quelle canzoni che 12 o 13 anni fa mi mettevano la carica addosso e poi, quando sono finalmente pronta e ben tesa... vado a pulire il cesso. Quale infame destino!
giovedì, 14 maggio 2009 Io passo da queste parti solo per sfogare le mie incazzature! E' davvero una triste constatazione. Ogni tanto apro l'home page di Splinder, faccio il login, e vado subito ad aprire l'anteprima, ancor prima di buttare giù quattro parole beneducate di saluti e complimenti ed ogni volta mi rendo conto che nel post precedente ero incazzata o alterata o comunque triste; cazzo eppure io non sono così: io sono una persona allegra in genere, però se ho bisogno di sfogarmi puntualmente vengo qui e quindi passo per la solita sfracanapalle. Mi sento di dire che faccio veramente cagare... In compenso questa cosa ora mi ha svoltato la giornata e me ne sto qui a sorridere inebetita davanti a questo piccolo monitor corredato di tastiera. Ed allora, giacchè mi ci trovo, scrivo. Mi sono rimessa da un po' sul mercato (da un po' una frega di tempo in realtà), ma non sembra che se ne siano accorti in molti, sarà che forse non sono troppo convinta manco io del mio eventuale rientro al lavoro, fattostà che ottengo solo colloqui con INA Assitalia, che si sa, ci siamo passati un po' tutti da quei portoni prima di trovare un lavoro serio. E poi mi sono iscritta ad InfoJobs, minchia che svolta InfoJobs: tu digiti, premi, clikki, leggi (una volta ogni tanto) di cosa si tratta, confermi e tadà, la Sua candidatura è stata presa in esame, minchia, l'hanno presa in esame! Così ti fai prendere la mano e ti iscrivi ad ogni tipo di ricerca personale che salta fuori, cameriera, commessa, tinteggiatrice di tessuti con esperienza triennale, segretaria, persino parrucchiera (io che non ho mai tagliato i capelli manco a Barbie per paura di sfigurarla!) e le tue candidature crescono di numero ogni giorno e vengono sempre prese in esame, si moltiplicano, si riproducono, copulano, partono per le ferie, vivono di vita propria... ma sempre lì, a macerare in eterno tra quelle quattro pagine della rete, a parte qualche eccezione che, SBRANG, tra capo e collo Scartata lì bello in rosso che ti lampeggia sotto gli occhi e tu, che la tinteggiatrice di tessuti non l'hai mai fatta e prima di leggere quell'annuncio non avresti neanche mai immaginato che esistesse come tipologia di lavoro (non so, pensavi che fossero gli gnomi a colorare la stoffa) che cosa arrivi a fare? Piangi! In tutta risposta tu piangi, perchè nessuno osa scartarti, perchè tu devi piacere a tutti, il tuo curriculum è universalmente gradito secondo la tua opinione e devono prenderti, perchè loro non sanno cosa si perdono non prendendo te per quel posto lì... Ed ora come farò? Ora che hanno distrutto per sempre il mio sogno di diventare una tinteggiatrice di tessuti...
domenica, 04 gennaio 2009 Oggi mi sono imposta di impormi, con mio figlio perlopiù. E' diventato intollerabile e veramente insopportabile per certi aspetti, tanto quanto è dolce e tenero per altri. Ma sono quelli pesanti che veramente non si reggono più... E poi basta cò sto pannolino, m'ha fatto due palle COSI' il fatto di dover cambiare pannolini. Basta, ho chiuso coi pannolini. Domani si comincia la palestra (non in sostituzione del cambio pannolini, beninteso...). Oggi il marito è di picchetto e quindi il nano et moi abbiamo passato una splendida giornata del cavolo chiusi in casa. Fuori dalla finestra un muro di nebbia talmente intenso da non vedere le finestre di fronte e tanta di quell'umidità sospesa nell'aria da far afflosciare anche solo l'intenzione di fare un giro. E quindi per rimediare a questa nullafacenza estrema dovuta al clima dimMme**a, domani comincio il mio nuovo anno con una bella iscrizione in palestra. Ed ora che mio figlio ha riniziato a distruggermi i maroni è il caso che chiuda questa pagina e torni, come d'abitudine, a dedicarmi ai suoi disastri. Posso tranquillamente ammettere, senza sensi di colpa, che non ce la faccio più...
lunedì, 29 dicembre 2008 A casa. Seduta alla scrivania, mentre mio marito gioca alla Play (siccome è in astinenza da calcio, visto che a quanto ho capito a Natale si ferma il campionato, compensa giocando virtualmente...) giro un po' su Facebook - giuro che la trovavo un'immensa stronzata, ma ancora non sono riuscita a cambiare idea... - e la cosa non mi ispira poi granchè ed allora decido di aprire Splinder e farmi un'anamnesi comportamentale. Sono stata una bambina cattiva... ho pensato male del 33% (2 su 6) delle ragazze con le quali ho lavorato ed invece non avrei dovuto. Mi hanno fatto pure il regalo alla fine... Forse dovrei, oltre che ammettere di essere un tantino permalosa, fare anche qualcosa per limitare questo immenso handikap comportamentale e magari cercare, come mi diceva una vecchia conoscenza, di essere un pochino più positiva... Tutto questo giro di parole comunque non vuol dire che quelle 2 di 6 ora mi stiano sulle palle meno di prima eh... E buone feste a tutti!
martedì, 16 dicembre 2008 Ho fatto tanta strada nella mia vita, sia in senso figurato che in senso kilometrico e mi sento abbastanza donna da poter affermare con estrema sicurezza che le ragazzine di oggi, anche quelle che pur avendo la mia età si sentono ancora ragazzine, anzi, soprattutto quelle della mia età, sono veramente delle eterne cazzare senza speranza di salvezza... non mi capacito di questa condizione di idiozia adolescenziale che permane in una persona, anzi in questo caso in un'alta percentuale di persone, nonostante si tratti di soggette ampiamente pasciute e per pasciute intendo vecchie e cazzone. Ma comunque... ho trovato lavoro, faccio pacchetti in una profumeria per Natale ed ho cominciato a lavorare con le migliori intenzioni, per prima cosa perchè avevo davvero voglia di lavorare e poi perchè non vedevo l'ora di conoscere un po' di gente nuova, ma era meglio se, invece di andare a fare i pacchetti in profumeria, me ne fossi fatto uno grosso di cazzi miei e fossi rimasta a casa mia a godermi le feste. Mi viene un ridere al solo pensiero che a 30 anni io debba ancora mettermi ogni volta in condizione di dover subire le fregnacce di qualche povera complessata che invece di sorridere in risposta ad un mio sorriso, che decide di fare? Di fare comunella con un paio di altre piccole idiote per prendermi in giro perchè arrivo contenta a lavorare... e poi si offende se le faccio notare che non apprezzo la troppa confidenza (va bene che mi vuoi deridere perchè sono felice, ma almeno tappati quel buco di culo che hai in mezzo alla faccia)... questo mondo va al rovescio. Mia nonna dice sempre "sorridi al mondo ed il mondo ti sorriderà" e non "sorridi al mondo così ti puoi far prendere per il culo"... anche perchè mia nonna non direbbe mai la parola culo in effetti. E va bhè, mi consolo con poco io, già so che la vigilia sarà l'ultimo giorno e poi potrò tornare tranquillamente a sorridere senza che mi fischino le orecchie perchè questo genere di "femmina idiotis" rimuove presto i ricordi a causa della poca materia prima per immagazzinare. Comunque più vado avanti e più mi accorgo che le femmine sono terribili, ogni mia esperienza lavorativa in settori esclusivamente femminili è stata terribile: si coalizzano e fanno barriera contro l'ultima arrivata come se dovesse fare chissà cosa, tipo "ottio adesso ci ruba l'amor proprio". C'è in negozio una ragazza tanto carina che ci lavora da poco -no, non sono io- che non so come faccia a resistere quando le fanno alle spalle le faccine, battutine perfide e gesti volgari... forse non se ne accorge e basta. Comunque mi sono dilungata pure troppo per esprimere il concetto che le società femminili a lungo andare stufano ed a me che sono troppo intelligente stufano anche prima. Sono contenta. E s' nin'di shtà bbòn pijl m'bracce... (e ne non ti sta bene prenditelo in braccio). Baci, abbracci e puzza piov'...
mercoledì, 22 ottobre 2008 Mi rimetto in piazza, cerco lavoro... disperatamente...
mercoledì, 24 settembre 2008 Ed il nano sono due giorni che varca la soglia dell'asilo nido senza battere ciglio... certo c'è da dire che stiamo facendo l'inserimento quindi sono lì anch'io, ma lui è così piiiiccolo. Eppure tra me e lui di sicuro chi sembra palesare di più segni di ansia ed agitazione sono proprio io... Il nostro ometto cresce!
giovedì, 11 settembre 2008 Ma, tipo... se passassimo a Fastweb anche per i cellulari? Perchè errare è umano, ma perseverare è proprio da strùnz! Però ti allettano con certe proposte... che essere inculati diventa quasi un dovere... Vabbhò, vado a preparare lo sformato va... lunedì, 08 settembre 2008 Tranquillità. Il bambino che dorme, accoccolato nel letto in posizione fetale con il pollice in bocca; è un vizio che non si toglierà mai. Il sole filtra dolce tra le fessure della serranda abbassata per metà ed una brezza fresca mi accarezza i piedi nudi poggiati sul parquet. Sono qui, ma è come se non ci fossi. La testa è tutta nel romanzo che sto leggendo "la cattedrale del mare" di Ildefonso Falcones. Passavo di qui per scriverlo in un post, per ricordarmi di questo libro quando, un giorno, rileggendo per caso tra queste righe, mi torneranno in mente stralci di quella storia. Ed oggi questa splendida giornata mi porterà fortuna, perchè respiro e sono felice. Mi sento viva. Fosse la Madonna che becco il superenalotto...
giovedì, 04 settembre 2008 L' zanzar' m' s' shtann a'rmagnà... Sono fameliche... Povere zanzareee, non sono mai graditeee... canta una bimba idiota nel ritornello di una pubblicità... Sono una cliente Fastweb. Mio padre è un cliente Fastweb da prima di me. Quando gli ho detto che avrei scelto Fastweb come operatore telefonico ha cercato di dissuadermi in ogni modo... e l'ignorare la saggezza dell'anziano ed onorevole padre mi si ritorse contro. Fastweb: una manica di cazzoni... avrei dovuto prenderlo in parola! Vorrei poter scrivere in questo post il nome del tipo che mi ha risposto ad una mia mail di segnalazione problemi, ma non si può. Però io so - e sono sicura che nel profondo di sè anch'egli sa - che lui è il massimo esponente, il rappresentate sindacale, il portavoce, l'esimio capogruppo, di tutti i Fastwebcazzoni... Alzatevi, operatori, tutti, ora trattenete il respiro finchè non vi darò un segno... e sappiate che non ve ne darò. Questa è una mia fantasia ricorrente... imporre il mio volere con la sola digitazione... il potere del verbo on-line! Dovete soffrire come fate soffrire noi attaccati a questi telefoni per richiedere assistenza e se vuoi questo premi uno e se vuoi quello premi due e poi tre oppure quattro sennò cinque... aaaaaaaaaargh! Sbam, sbott, sbrocc! Il telefono vola giù dalla finestra... Ma n'gùlassorete! mercoledì, 03 settembre 2008 Domenica! Domenica siamo andati all'IKEA che ha aperto a Parma, come ho goduto. Bellina la nuova IKEA! Praticamente sputata a tutte le altre, ma è sempre un posticino simpatico per trascorrere quel paio d'ore... certo, mio marito, che non era proprio dell'idea, si sarebbe strappato i testicoli a morsi, ma va bene, un sacrificio ogni tanto... E poi oggi, oggi è arrivata una lettera a casa, si, proprio oggi... una di quelle lettere in busta gialla, dal Comune di Piacenza! Acciderbiolina! OGGETTO: n° 1 posto disponibile presso il nido bla-bla-bla (nome del nido sbagliato) di Via bla-bla-bla (nome strada sconosciuto su Virgilio...) - sezione bla-bla-bla... bene, 2 bla-bla-bla su 3 erano sbagliati, il terzo bla-bla-bla è inconfutabile perchè dipende dalla data di nascita di mio figlio, quindi su quello non possono sbagliare sennò me ne accorgo... spero che le immagini del satellite di Virgilio e di Google dove sono andata a controllare per vedere l'ubicazione della struttura fossero talmente vecchie da non poter vedere l'asilo perchè doveva essere ancora costruito... quindi spero che la struttura sia nuova e pulita... ma il personale sarà inesperto? Saranno qualificati? Il mio cucciolo sarà al sicuro? Panico...
sabato, 30 agosto 2008 Vabbhè, però devo pure ammettere che non è che posso tornare dalle ferie e sbroccare così per un nonnulla... mio marito mi ha detto che quella cosa che ho letto, riferita al suo passato, era una stesura per un nuovo blog... ma chi ci crede? So fubBba io, mica ci casco. Comunque, vabbhè, c'è pure da dire che avevo le mie cose quindi ogni cacchiata mi sembrava un problemone. Ora come ora, se ci penso, rido e mi reputo una cretina... ma perchè poi in quei giorni lì sembra tutto così cupo, tetro, macchiavellico? Penso che tutti complottino alle mie spalle, che tutti tramino per farmi soffrire... sarà solo l'ormone impazzito, o un principio di manie di persecuzione? Che poi di cosa farà parte nei manuali di psichiatria la mania di persecuzione? Sarà un capitolo della schizofrenia? Borderline? Paranoia? Bhò, la mia ignoranza... Dovrei informarmi per vedere i sintomi... magari ce li ho... magari sono schizofrenica 5 giorni al mese e potrei evitare di esserlo... Oggi è sabato e mercoledì scorso ha aperto l'IKEA a Parma e mio marito non mi ci vuole portare... soffro molto... Dio come soffro...
martedì, 26 agosto 2008 Aprire gli occhi, per caso e vedere, sempre per caso, che mentre tu sei proiettata al futuro, la tua metà della mela continua a rimpiangere il passato. Dimmi, ma che, per caso, questa cosa non ti fa incazzare?
giovedì, 24 luglio 2008 Ci sono questi maledetti giorni che uno si sente così, vorrebbe sorridere, ma riesce solo a tremare, vorrebbe essere gentile, ma riesce solo a scattare ed un attacco di panico tira l'altro. Poi bastano un paio di voci al telefono e la giornata pare tornare sul binario, anche se il bambino approfittando della confusione mentale del genitore addetto alla supervisione ha sparso letterine e numeretti sul pavimento di tutta la casa. Ma poi anche lui ti sorride e come fai tu di solito, ti mette le manine sul viso ad incorniciarti la bocca ed inclina la testolina buffa sulla spalla... e corre a fare un altro danno... ed è a quel punto che, finita la pazienza, lo sgridi come si deve e gli ci rimolli pure la sberla, perchè ci sta e rientri nel tuo stato di rabbia latente... sono proprio questi quei giorni maledetti ed ormai sono quasi 7 giorni a settimana, forse che se uno sta così è meglio che vada in ferie? Mhà... pò ess!
mercoledì, 09 luglio 2008 Credo di essere l'unica sfigata che con questo caldo boia si riesce a beccare il raffreddore... e giù di Zerinol! Madò che cerchio alla testa!
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