|
lunedì, 19 novembre 2007 Finalmente un po' di sole dopo tanta pioggia... naturalmente noi lo abbiamo guardato da dietro le finestre visto che il mio cuccioletto ieri sera aveva qualche decimo di febbre, forse i dentini che spuntano continuamente. Ora è qui seduto accanto a me sul suo seggiolone modello Ikea e mi implora di lasciargli toccare qualche tasto... è molto avanti il mio nanetto! Non sa manco parlare e già vuole fare un post tutto suo... Questa mattina, come ogni altra, si è tirato in piedi nel lettino e mi ha chiamata... l'ho preso, gli ho messo le calzine antiscivolo ai piedini e lui ha sgambettato fino alla finestra mentre io tiravo su la serranda... ogni mattina apre la tenda e chiama Lola... è stata la sua seconda parola dopo "mamma" ed infatti il suo papà era un po' perplesso all'epoca. Ora questo piccolo gesto mi fa tenerezza, perchè non può capire che è volata via, che non c'è più, ma lui ugualmente la cerca e puntualmente si volta verso di me, mi guarda facendo "cucù" con le manine e poi scappa via come un fulmine a cercare i suoi giocattoli. Sono i momenti più belli della giornata perchè so che anche se è piccolo, Lola sarà per sempre nel suo cuore e magari non se ne ricorderà tra un anno, ma lei gli avrà insegnato qualcosa di grande, qualcosa di immenso, l'amore per gli animali, tutti indistintamente, perchè il mio nanetto li adora davvero e sono contenta di poterlo dire...
lunedì, 12 novembre 2007 Io non ho voglia di scrivere nulla. E' una giornata grigia. E' da ieri che è tutto buio. So solo che Lola non c'è più e mi sento responsabile di questo. E' solo colpa mia per averla stressata con viaggi e cambi di case. E la vedo ancora sul mobiletto della veranda che apre gli occhi quando scosto la tenda per sorriderle... e la vedo che mi saltella incontro curiosa di sapere cosa stringo in mano, tanto sa che è qualcosa per lei... nei miei occhi ancora l'immagine di lei che s'intrufola nella portafinestra della veranda per fare un giro quando in casa non c'è mia madre... e poi, sempre, alla fine, l'altra Lola, quella stesa su un fianco, rigida, con la flebo nella zampetta destra davanti e gli occhi, quei meravigliosi occhi azzurri, ancora aperti, ma senza più quel guizzo di curiosità, senza più vita... ed ora scrivo, ma non vedo i tasti, ho solo gli occhi pieni di lacrime e di lei, lei che non c'è più, lei che mi faceva urlare e poi sorridere, lei che il primo viaggio verso casa in macchina era una pallottina di pelo bianca e rossa e mi stava in una mano tutta impaurita perchè non sapeva cosa l'aspettava. Grazie Lola. Ti voglio bene patata...
venerdì, 02 novembre 2007 Le giornate che non passano mai. Siamo tornati a Pescara da solo una settimana ed il nanerottolo ha già il raffreddore, ma che te lo dico a fà? Credo che se me ne stavo su per i cazzacci miei, prima di tutto passavo meno tempo da sola e seconda cosa mi sgavagnavo tante di quelle incazzature... ma come sono suscettibile, starò ovulando. Di buono c'è che Keppia mi sta venedo a trovare ed io mi sto riposando un po' le orecchie dalle grida assassine di mio figlio che ormai, adeguandosi al livello di decibel sotto il quale non si può scendere in questa casa, non parla più, ma strilla e basta. E l'esaurimento mi avvolge col suo mantello nero... Sguazzavo un po' qua e la su internet alla ricerca di notizie per una mia amica che ha partorito pochi giorni fa, ma il suo bimbo non sta bene, ha preso la polmonite e c'ho come la sensazione che le abbiano raccontato tante corbellerie da riempire un intero palazzo di 27 piani. Siccome le prese per il culo si possono contrastare per un buon 90% con l'informazione ed il rimanente 10% con una frega di mazzate facciamo che io intanto ci metto l'informazione, poi ai calci in culo ci pensa lei così si sfoga un po', che povera stella deve aver accumulato tanta di quella tensione che io non credo di poter neanche immaginare...
mercoledì, 31 ottobre 2007 Il nano ha dormito fino ad ora e proprio nell'esatto istante in cui ho aperto il blog si è svegliato... ero in giro su internet a chattare col suo papy ed a cercare una cosa per la nostra Lolita. Bhè, comunque, vivi, siamo vivi, a piovere piove, le sei meno venti sono arrivate e c'ha pure ragione a svegliarsi, sai che fame che avrà...
sabato, 27 ottobre 2007 Tornati a Pescara. La mamma pilotessa si è sparata tutta la tratta Piacenza-Pescara senza battere ciglio... certo che quando siamo arrivati a casa dei miei ed ho schiodato il fondoschiena dal sedile della macchina ho smaroneggiato un po', però la si doveva fare e la si è fatta... per fortuna c'era la zia Keppia a tenere compagnia al nanarospo sul sedile di dietro sennò gli strilli si sprecavano! Bene ed anche questa è fatta... vado a preparare il risotto.
venerdì, 21 settembre 2007 Ecco, devo dirvelo, vi devo salutare per un po', domani torniamo a Piacenza, ma solo per un po'... e poi vorrei mettere pure a casa il telefono... ma se po' camBà accussì? Torniamo a casa in fretta e furia perchè c'è la nonnina del piano di sotto che è in ospedale e sono un po' preoccupata per lei, così finisco di sistemare casa, sbrino il freezer... e magari faccio pure il cambio stagione che è calato un freddo boia all'improvviso. EpPpoi epPpoi n'altre due giorni a Pescara e strippo, la gente sta fuori di coccia... l'altro giorno al Tabacchino a momenti m'appiccicavo con uno che c'aveva il pepe in culo e non poteva aspettare che compravo i francobolli per spedire una cosa al Paparospo e quando siamo usciti mi fa "ma chi shtem a l' posht?" (ma che siamo alle poste?) ed io "'nfatt no, però ti ni putiss semBr j ffangùl a'ccattà l sigarett'!" (in effetti no, però potresti sempre andarle a comprare da un'altra parte le sigarette!)... il signore in questione ha agitato cordialmente un braccio ed io sempre molto cordialmente gli ho detto dove poteva infilarselo quel braccino... e poi il traffico, la nuova rotatoria in Viale Marconi che ogni volta mi devo appiccicare a litigare con qualcuno perchè ancora non capiscono chi cacchio c'ha stà precedenza, cos'i pazz'! Spero di respirare un po' di civiltà su nel fresco nord e tornare calma e purificata dall'istinto omicida che mi prende ogni volta che qui accendo la macchina... A presto cari!
lunedì, 17 settembre 2007 Eccoci di nuovo qui. Gironzolo per i blog e spulcio i post dei miei vecchi amici della rete. E' così bello poter dire di avere tante persone accanto che ti tendono una mano all'occorrenza, anche se si tratta solo di una mano virtuale, ma aiuta una cifra e mezzo! Il maritino è in forma, sempre più bello e più abbronzato, mi manca ogni giorno di più e certe volte la nostalgia mi spezza il fiato, ma si deve andare avanti, per quel cucciolo che dorme nel suo lettino e per quella rospa della coniglietta, hanno bisogno di una mamma che li rallegri in ogni istante... certe volte è così pesante sorridere. E' che il nano capta i miei stati d'animo come un radar e li fa suoi e quando sei nervosa di tuo, combattere con una piccola peste che diventa nervosa a sua volta solo guardandoti ti fa venire voglia di chiudere bottega, infilarti nel letto e svegliarti solo tra qualche mese. Ok, oggi, sindrome premestruale a parte però, è tutto a posto... se escludiamo che mi scofanerei un barattolo intero di Nutella... parlo di uno di quelli da un kilo eh, sia chiaro! C'è ancora il sole da queste parti, mia zia ieri se n'è andata al mare ed il pensierino ce l'avrei fatto pure io se non avessi avuto tuuuuutto quel sonno. Questa notte sono riuscita anche a dormire quasi 8 ore filate, se non fosse stato per questa maledetta tosse che mi fa annaspare, però mi sono beccata l'influenza e mi tengo le conseguenze... Oh, ma quanto diventi figo ogni giorno che passa maritino mio? Non mi mettere le corna laggiù, sennò quando torni ti spezzo tutte le ossicine! Ti amo patato.
sabato, 15 settembre 2007 Eccoci qui, il nano è nel suo lettino che gioca gorgheggiando a volume molto, ma moooolto, mooooolto alto e tra un po' i suoi nonni, che sono sul letto a riposare, si alzeranno sclerando e lanciandogli epiteti di ogni tipo, ma così va la vita. Oggi devo ammettere che mi sento più serena, se solo live msg si decidesse a farmi accedere per vedere se mio marito è on line, ma no! Se vuoi accedere devi fare l'aggiornamento... e che pizza! Ero un po' in travaglio interiore perchè peste e pelouche erano un po' malaticci, ma Chicco piano piano si sta riprendendo e la cunella ha fatto il prelievo del sangue quindi tra un po' di giorni saprò a cosa è dovuto il disturbo alle orecchie di cui mi ero accorta. Assodato questo passiamo alla vita mondana... proprio ieri ho rincontrato dopo tanto tempo una mia compagna di classe delle medie, che devo ammettere che all'epoca in questione avrei strangolato volentieri perchè, per i miei gusti di ragazzina molto alla mano, lei se la tirava un po' troppo... bene direi che ieri invece l'avrei strangolata perchè per salutarmi è scesa con molta nonchalanche da un bell'esemplare di X5 grigio ghiaccio full-optional... com'è dura la vita per certe persone! Però poi mi ha mostrato con tanto orgoglio il suo splendido bimbo, che ho dovuto ammettere che le persone cambiano col crescere: un tempo anche se avesse avuto una colonia di pargoli in macchina credo che la prima cosa che mi avrebbe mostrato scendendo sarebbe stata la perfezione della sua nuova auto... certo che è vero che l'esperienza della maternità ti muta dentro! Oggi invece per me e prole visita guidata dai suoceri che vogliono rivedere il nipotino, santo cielo, se solo avessi le palle me le strapperei a morsi piuttosto che passare il sabato pomeriggio in casa del suocerame, però si deve fare e sarà fatto... molto celermente, ma sarà fatto... Buon week-end a tutti e baciotti!
martedì, 11 settembre 2007 Bhò... pare che mò c'è...
Desaparecido... recomparecido...
Non ci posso credere: un post di mezz'ora... si è cancellato così... porca puttana!
Ok, oggi è una giornata davvero un po' così. Dipenderà dal grigiume fuori, bhò. I miei cuccioli mi fanno stare in ansia. Chicco ha la diarrea da una vita ormai e poi l'influenza che si è preso da papà non l'ha aiutato certo ad uscire da questo tunnel. Ho chiamato il pediatra per l'ennesima volta esigendo un esame delle feci e finalmente domani porterò il suo "campione da pannolino" in un laboratorio... wow! Mh, capisco che non sarà un post piacevole da leggere (spero almeno che non stiate mangiando...), ma ho bisogno di sfogare la mia preoccupazione da qualche parte e l'unica valvola attualmente attiva è il blog, visto che il maritino è dall'altra parte del mondo, quindi scusate il "post di merda" - mi sono accorta solo ora del gioco di parole... -. L'altra cucciola invece - la nostra coniglietta Lolita - l'ho sblallottolata da un veterinario all'altro per sentirmi dire da tutti la stessa cosa: "non ci sente"... ok, grazie al cazzo (passatemi il termine volgarotto, ma ci stà), fino a qui c'ero arrivata altrimenti non te la portavo a vedere. Mi hanno detto tutti che probabilmente si tratta di una cosa genetica, che forse già dalla nascita aveva problemi con l'udito e la cosa si è andata evolvendo col crescere... ma la mia patatina ha solo 2 anni e mezzo! Allora ho chiesto di parlare con qualcuno che fosse specializzato, ho chiesto di farle fare altri esami in cliniche più attrezzate, insomma qualsiasi cosa pur di escludere il peggio (mi hanno detto anche che potrebbe essere un tumore al cervello, ma è quasi da escludere, perchè in tal caso avrei notato altri sintomi più gravi prima, ma a me è quel "quasi" che spaventa...). Ok, pausa sfogo terminata, il nano è sveglio e reclama la mia attenzione. A presto!
sabato, 25 agosto 2007 Ogni giorno che passa diventa sempre più stancante stare dietro a questa piccola peste che ormai ha preso il largo e corre e strilla a più non posso. E poi mi sono accorta che la piccola Lolita non si gira quando la chiamo... ora non sono sicura se si tratti di puro menefreghismo o che non sente più bene... spero che si tratti solo di menefreghismo. Ad ogni modo lunedì la prima cosa da fare al risveglio sarà di portarla dal veterinario. Cribbio mi è salita l'ansia. Mio marito mi dice di stare tranquilla che non è nulla. Speriamo sia così...
martedì, 14 agosto 2007 Sono a casa in attesa che il maritino si colleghi a msn per vederci un po'. Le giornate scivolano via e proprio ieri pensavo che sarebbero perfette se solo lui fosse qui con noi. Il nano che ormai cammina, i primi -primi, vabbhè, i settimi...- dentini che vengono fuori -non i miei, quelli del nano dico... -, il sole, il mare, l'aria fresca la sera. Ed invece il non poter condividere con lui questi momenti li rende un po' meno perfetti. Continua a ripetermi che passeranno questi sei mesi, ma io non ne sono poi così convinta, a me sembrano 2 anni che è partito ed invece sono solo 14 giorni. Mi salgono certe botte di ansia che non è facile arginare. Comunque forza e coraggio, the show must go on, i pannolini da cambiare ci sono, quindi cerco di tenermi impegnata. Oh, almeno c'è il mare...
venerdì, 10 agosto 2007 Non posso crederci, dall'ultima volta è passato più di un anno... non capite male... intendo dire dall'ultima volta che ho postato. Spero di ritrovarvi tutti. Cacchio, in questo momento si vedono gli amici vero? E certo! Nel momento del bisogno si vedono. Ed ora ho davvero bisogno! Quindi facetv' v'dè!
RingraziandoVi anticipatamente porgo cordiali saluti... è troppo? Si ok in effetti è troppo.
Sono a Pescara, con figlio a carico e marito all'altro capo del mondo, cacchio, mi manca come l'aria che respiro. E pure a Chicco manca... ogni volta che dico "papà", va verso la porta... Oh, mò è ora di merenda, poi lo porto a zonzo per farlo svagare un po' però appena torno vi passo a trovare. Cia' vagliù!
domenica, 16 luglio 2006 OdDdio mio che emozZzZzioooone...
Ok, sono patetica, ma questa sera mi sono emozionata come si emozionerebbe un uomo con un improvviso attacco di diarrea davanti ad un bagno pubblico! Il nostro ometto... il nostro meraviglioso e fantastico ometto ha fatto la sua prima nennè nel lettino da bimbo grande... si, ebbene è successo, nonostante le mie remore, il nostro cucciolo ha abbandonato il carrozzino nel quale ormai stava stretto come una fetta di bresaola in mezzo a due lische di pane, per impossessarsi degli ampi spazi - ma non sarà troppo dispersivo quel lettino per lui? - di un materasso 60X120! Lo so che è da mamma ossessiva, ma a mio parere il distacco dalla carrozzina è stato più traumatico per me che per lui... dopo neanche 10 minuti era lì che se la dormiva beato e spaparanzato nel suo nuovo corredino di lenzuola coi trenini disegnati sopra ed io ero ferma a guardarlo mentre a tratti gli sistemavo il paracolpi, i cuscini infilati tra il materasso e le sbarre (quintaaali di cuscini, casomai il paracolpi non dovesse bastare...), il lenzuolino, e controllavo se respirava, il battito, la temperatura della fronte, se avevo attaccato bene i suoi giochini alle sponde del lettino, sistemavo e risistemavo la zanzariera, fino a che mi sono imposta uno stop... lo stavo soffocando, avevo consumato quasi tutto l'ossigeno della stanza perchè ero andata in iperventilazione da più o meno mezz'ora senza rendermi conto che se lui continuava a dormire nonostante i miei freudiani tentativi di svegliarlo per poter trovare la scusa per rimetterlo a dormire nella carrozzina, voleva poi dire che stava ben comodo... e si eh! Direi che sta comodo si, visto che è ancora lì che dorme beato, mentre io vado a controllarlo ogni 3 minuti... Comunque quando mi sono imposta lo STOP di cui sopra è stato solo perchè all'improvviso ho immaginato la scena seguente: Fyò ed io nel lettone con i capelli bianchi che ci diamo un tenero e casto bacio della buonanotte come farebbero due dolci vecchini ed ai piedi del letto con la cuffietta azzurra, il pannolino pulito ed un dito in bocca, Federico più che quarantenne nella sua carrozzina oversize dell'Inglesina con braccia e gambe penzoloni dai bordi... come Paolo Bonolis ai tempi di Bim Bum Bam e della Caciotta Fetecchia... è stato così realisticamente agghiacciante, ho temuto che se avessi continuato così sarei potuta arrivare addirittura a questo e solo allora sono uscita dalla camera inorridita da me stessa! E' ancora così piccolo ed io ho già così tanta paura di vederlo crescere perchè più cresce e più si avvicina il momento in cui si separerà da me... non avrei mai immaginato di poter diventare così appiccicosa... questo pensiero è più inquietante di un film horror di basso livello... per non parlare del fatto che è sabato sera ed io sono qui davanti a questo monitor a pensare a queste cose! Ok, vado a controllare di nuovo il mio cucciolo che cresce e cresce e cresce...
|
|